Volevo iniziare da tempo, (mesi direi...)un blog ma pensare ad una pagina bianca mi angosciava e continuavo a pensare a come iniziare a cosa dire per introdurmi in quella pagina bianca.
Alla fine, dopo mesi di procrastinazione, mi rendo conto che forse...a nessuno fregherá di una introduzione, non é che sto scrivendo un libro e gli internauti si aspettano una prefazione.
Pero´chissá perché, continuavo a dirmi che DOVEVO agli altri una spiegazione, una ragione
dell´esistere di questa esternazione (tramite blog) dei miei pensieri.
Ci siamo quasi abituati alla normalitá dei selfie, dei blog, dei video-blog ma forse per me sono ancora fenomeni ambigui. Ovverosia...li vivo con un sentimento di ambivalenza, che riferendo a me stessa dico: una parte di me vuole condividere e un´altra parte si erge a giudice dicendo che é tutta vanitá.
Non sembra ma faccio fatica a pubblicare selfie e in effetti, penso di non essere affatto fantasiosa e di la mia manualitá, ottima in altre cose, non si applica all´utilizzo dei selfie-stick....sono seria se dico che una nonna di 70 anni probabilmente li maneggia meglio di me...ho poca pazienza con aggeggi che forse il mio subconscio non apprezza! ma chissá o forse sono solo tarda in certe cose....
Comunque tornando ai selfie, e si che ho anche io una pagina instagram ma se non avessi questo bisogno bruciante di cantare, scrivere canzoni e suonare, non avrei tutti questi profili social, perché di fatto non mi piace cosi tanto farmi vedere e tutto quello che ne deriva.
Sogno di ritirarmi un giorno a vivere sulla cima di qualche montagna, in compagnia di un gruppetto di cani, a vivere una vita piú naturale cioé piu´legata alla natura, piu´seguendo le origini, se si capisce cosa cerco di dire...
E questa è la mia introduzione, nella quale concludo che, così come "one man's trash is another man's treasure", che tradotto significa letteralmente "la spazzatura di un uomo può essere il tesoro di un altro", penso che nello stesso modo a volte anche qualche idea, o parola, gettata da qualcuno ci può insegnare, illuminare, dare forza, affascinare e motivare.
A me personalmente è successo spesso, grazie a persone che ho incrociato per le strade della mia vita. Loro non lo sanno, ma, le cose che hanno detto, o fatto, e che ricordo ancora vividamente, mi hanno aiutato molto.
Di conseguenza, anche io spero con tutto il cuore, tramite queste pagine virtuali, di poter fare qualcosa per gli altri....di poter aiutare gli altri, nello stesso modo in cui gli altri, in passato, hanno aiutato me.
Un abbraccio al popolo del web
Alla fine, dopo mesi di procrastinazione, mi rendo conto che forse...a nessuno fregherá di una introduzione, non é che sto scrivendo un libro e gli internauti si aspettano una prefazione.
Pero´chissá perché, continuavo a dirmi che DOVEVO agli altri una spiegazione, una ragione
dell´esistere di questa esternazione (tramite blog) dei miei pensieri.
Ci siamo quasi abituati alla normalitá dei selfie, dei blog, dei video-blog ma forse per me sono ancora fenomeni ambigui. Ovverosia...li vivo con un sentimento di ambivalenza, che riferendo a me stessa dico: una parte di me vuole condividere e un´altra parte si erge a giudice dicendo che é tutta vanitá.
Non sembra ma faccio fatica a pubblicare selfie e in effetti, penso di non essere affatto fantasiosa e di la mia manualitá, ottima in altre cose, non si applica all´utilizzo dei selfie-stick....sono seria se dico che una nonna di 70 anni probabilmente li maneggia meglio di me...ho poca pazienza con aggeggi che forse il mio subconscio non apprezza! ma chissá o forse sono solo tarda in certe cose....
Comunque tornando ai selfie, e si che ho anche io una pagina instagram ma se non avessi questo bisogno bruciante di cantare, scrivere canzoni e suonare, non avrei tutti questi profili social, perché di fatto non mi piace cosi tanto farmi vedere e tutto quello che ne deriva.
Sogno di ritirarmi un giorno a vivere sulla cima di qualche montagna, in compagnia di un gruppetto di cani, a vivere una vita piú naturale cioé piu´legata alla natura, piu´seguendo le origini, se si capisce cosa cerco di dire...
E questa è la mia introduzione, nella quale concludo che, così come "one man's trash is another man's treasure", che tradotto significa letteralmente "la spazzatura di un uomo può essere il tesoro di un altro", penso che nello stesso modo a volte anche qualche idea, o parola, gettata da qualcuno ci può insegnare, illuminare, dare forza, affascinare e motivare.
A me personalmente è successo spesso, grazie a persone che ho incrociato per le strade della mia vita. Loro non lo sanno, ma, le cose che hanno detto, o fatto, e che ricordo ancora vividamente, mi hanno aiutato molto.
Di conseguenza, anche io spero con tutto il cuore, tramite queste pagine virtuali, di poter fare qualcosa per gli altri....di poter aiutare gli altri, nello stesso modo in cui gli altri, in passato, hanno aiutato me.
Un abbraccio al popolo del web
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